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Corso avanzato per Dirigenti - Ambito territoriale n. 25 - POLO FORMATIVO LICEO "B. RESCIGNO"

Unità Formativa 1:
I nuovi ambienti di apprendimento e i modelli organizzativi innovativi

Unità Formativa 2
Le dimensioni della progettualità scolastica e i relativi atti di indirizzo
(PTOF, PdM, PAI, ecc.)

Il progetto vuole accompagnare i docenti nella
frequenza del corso “Competenze digitali e nuovi
ambienti per l’apprendimento con lezioni frontali
supportate dalla piattaforma FAD
www.rafbis.com/elearning268 o quella della scuola
per aiutare gli insegnanti ad introdurre le nuove
tecnologie a supporto della didattica tradizionale.
Ogni discente alla fine del corso saprà utilizzare la
Piattaforma Moodle con il ruolo di Docente integrata
all’utilizzo del software della Lim presente nelle classi.

Per concretizzare le potenzialità offerta dall’autonomia scolastica è necessario che tutti gli operatori della
scuola, in particolare quanti, non limitandosi alla sola docenza, sono attivi nei processi organizzativi e di
collaborazione con la Dirigenza, conoscano gli aspetti essenziali dell’essere e del fare scuola in funzione
proprio dell’Autonomia sotto il profilo giuridico, organizzativo ed educativo.
Ai corsisti sarà proposto un rapido excursus normativo, a partire dall’art. 21 della L. 59/97 e dal DPR
275/99 fino alla L.107/2015, per focalizzare in un quadro di riferimento le anime dell’autonomia
scolastica quali quella didattica, organizzativa e di ricerca, sperimentazione e sviluppo. Inoltre saranno
proposti cenni sull’importanza della comunicazione nella scuola autonoma, sia sul piano interno che
esterno istituzionale.

Per concretizzare le potenzialità offerta dall’autonomia scolastica è necessario che tutti gli operatori della
scuola, in particolare quanti, non limitandosi alla sola docenza, sono attivi nei processi organizzativi e di
collaborazione con la Dirigenza, conoscano gli aspetti essenziali dell’essere e del fare scuola in funzione
proprio dell’Autonomia sotto il profilo giuridico, organizzativo ed educativo.
Ai corsisti sarà proposto un rapido excursus normativo, a partire dall’art. 21 della L. 59/97 e dal DPR
275/99 fino alla L.107/2015, per focalizzare in un quadro di riferimento le anime dell’autonomia
scolastica quali quella didattica, organizzativa e di ricerca, sperimentazione e sviluppo. Inoltre saranno
proposti cenni sull’importanza della comunicazione nella scuola autonoma, sia sul piano interno che
esterno istituzionale.

Il progetto formativo proposto si snoda lungo gli elementi qualificanti dell¿Unità Formativa Sperimentale che prevede gli step esplicitati e contestualmente propone una didattica per competenze  attraverso la progettazione e realizzazione di Unità di Apprendimento, la cui sperimentazione in classe coinvolga l'utilizzo delle tecnologie.
L'impronta innovativa della didattica per competenze, in linea con le più recenti normative nazionali ed europee, consiste nell'incentrare il percorso su una didattica prevalentemente orientativa/orientante, di cui i docenti possano appropriarsi in quanto, oggi, strategia in grado di fornire allo studente gli strumenti per interpretare la realtà in cui egli vive, cogliere vocazioni ed inclinazioni, renderlo autonomo nelle scelte, per progettare e realizzare il proprio percorso di vita.

Il progetto formativo proposto si snoda lungo gli elementi qualificanti dell¿Unità Formativa Sperimentale che prevede gli step esplicitati e contestualmente propone una didattica per competenze attraverso la progettazione e realizzazione di Unità di Apprendimento, la cui sperimentazione in classe coinvolga l'utilizzo delle tecnologie. L'impronta innovativa della didattica per competenze, in linea con le più recenti normative nazionali ed europee, consiste nell'incentrare il percorso su una didattica prevalentemente orientativa/orientante, di cui i docenti possano appropriarsi in quanto, oggi, strategia in grado di fornire allo studente gli strumenti per interpretare la realtà in cui egli vive, cogliere vocazioni ed inclinazioni, renderlo autonomo nelle scelte, per progettare e realizzare il proprio percorso di vita.

Obiettivo dei sistemi scolastici nazionali è il raggiungimento da parte degli allievi di competenze non solo disciplinari ma anche trasversali                  ( competenze chiave di cittadinanza).
La didattica per competenze rappresenta la risposta a questo nuovo bisogno di formazione dei giovani che nel futuro saranno chiamati sempre più a reperire, selezionare e organizzare le conoscenze necessarie a risolvere problemi di vita personale e lavorativa.
A partire dalla costruzione di unità di apprendimento, il corso intende promuovere  percorsi formativi mirati al rafforzamento delle competenze di base attraverso l'applicazione di metodologie attive che rendano lo studente protagonista e co-costruttore del suo sapere.
Attraverso una formazione che adotti il modello di ricerca-azione partecipata, i docenti avranno l'occasione di implementare il loro essere ricercatori e sperimentatori di proposte, pratiche didattiche e di strumenti di valutazione.

Il  percorso formativo si propone come formazione in presenza, in modalità laboratoriale e di ricerca azione, per consentire ai docenti coinvolti di giungere a sintesi condivise, utili al miglioramento efficace della didattica per competenze e per avviare una riflessione sulla valutazione per competenze tra comuni percorsi inerenti la didattica delle singole discipline previste dagli ordinamenti sia a livello di singola disciplina sia per percorsi disciplinari sia didattici trasversali, multidisciplinari e/o interdisciplinari

Obiettivo dei sistemi scolastici nazionali è il raggiungimento da parte degli allievi di competenze non solo disciplinari ma anche trasversali ( competenze chiave di cittadinanza).
La didattica per competenze rappresenta la risposta a questo nuovo bisogno di formazione dei giovani che nel futuro saranno chiamati sempre più a reperire, selezionare e organizzare le conoscenze necessarie a risolvere problemi di vita personale e lavorativa.
A partire dalla costruzione di unità di apprendimento, il corso intende promuovere  percorsi formativi mirati al rafforzamento delle competenze di base attraverso l'applicazione di metodologie attive che rendano lo studente protagonista e co-costruttore del suo sapere.
Attraverso una formazione che adotti il modello di ricerca-azione partecipata, i docenti avranno l'occasione di implementare il loro essere ricercatori e sperimentatori di proposte, pratiche didattiche e di strumenti di valutazione.

Il  percorso formativo si propone come formazione in presenza, in modalità laboratoriale e di ricerca azione, per consentire ai docenti coinvolti di giungere a sintesi condivise, utili al miglioramento efficace della didattica per competenze e per avviare una riflessione sulla valutazione per competenze tra comuni percorsi inerenti la didattica delle singole discipline previste dagli ordinamenti sia a livello di singola disciplina sia per percorsi disciplinari sia didattici trasversali, multidisciplinari e/o interdisciplinari

Sto creando un corso per gli alunni dell'istituto comprensivo di Tramonti

Sto creando un corso

Il progetto di formazione che si vuole proporre è relativo ad un percorso di avvicinamento al coding e pensiero computazionale utilizzando Scratch, un ambiente d'apprendimento sviluppato dal gruppo  di ricerca Lifelong Kindergarten del MIT Media Lab di Boston.
Scratch con il suo linguaggio di programmazione permette di avvicinare tutti al pensiero computazionale in modo semplice ed intuitivo.
Con Scratch puoi scrivere storie, realizzare giochi e animazioni senza conoscere la programmazione e senza scrivere una sola riga di codice. Ma puoi anche programmare i robot, con la sua estensione S4A Scratch for Arduino che introduce funzioni per la programmazione del microcontrollore Arduino. Con Scratch puoi scrivere storie, realizzare giochi e animazioni senza conoscere la programmazione e senza scrivere una sola riga di codice. Ma puoi anche programmare i robot, con la sua estensione S4A Scratch for Arduino che introduce funzioni per la programmazione del microcontrollore Arduino.

Il progetto di formazione che si vuole proporre è relativo ad un percorso di avvicinamento al coding e pensiero computazionale utilizzando Scratch, un ambiente d'apprendimento sviluppato dal gruppo  di ricerca Lifelong Kindergarten del MIT Media Lab di Boston.
Scratch con il suo linguaggio di programmazione permette di avvicinare tutti al pensiero computazionale in modo semplice ed intuitivo.
Con Scratch puoi scrivere storie, realizzare giochi e animazioni senza conoscere la programmazione e senza scrivere una sola riga di codice. Ma puoi anche programmare i robot, con la sua estensione S4A Scratch for Arduino che introduce funzioni per la programmazione del microcontrollore Arduino. Con Scratch puoi scrivere storie, realizzare giochi e animazioni senza conoscere la programmazione e senza scrivere una sola riga di codice. Ma puoi anche programmare i robot, con la sua estensione S4A Scratch for Arduino che introduce funzioni per la programmazione del microcontrollore Arduino.

Le nuove normative in merito alla gestione scolastica dei Bisogni Educativi Speciali comportano la necessità di approfondire conoscenze, costruire documenti, approfondire strategie didattiche ed educative inclusive, capaci di assicurare il successo formativo di tutti e di ciascuno. Il corso  si propone di fornire, inoltre,  gli strumenti per la comprensione, l'individuazione, la gestione degli alunni con BES, in particolar modo degli alunni con disabilità e con disturbi specifici dell'apprendimento che incidono in modo significativo sull'apprendimento di lettura, scrittura, calcolo ma anche sui processi di adattamento e di autostima che caratterizzano la popolazione in età scolare. Una particolare attenzione viene posta alla cornice relazionale che comprende tutte le figure che ruotano attorno al bambino/ragazzo con BES: la famiglia, la scuola, i servizi. Sono proposte, altresì, svariate      metodologie didattiche opportunamente coniugate con le nuove tecnologie, dalle quali i docenti

La proposta formativa parte dal presupposto che i corsisti siano componenti dei gruppi di miglioramento delle scuole alle quali afferiscono. Appare indispensabile considerare che procedere ad un'attività formativa relativa a questa area abbia come comune denominatore tra i partecipanti la conoscenza del RAV e del PDM elementi comuni inderogabili almeno nella loro struttura generale e finalità istituzionale. Il corso intende promuovere  unacultura dell'ORGANIZZAZIONE intesa come la ricerca di idonee pratiche gestionali ed organizzative, per agire in maniera efficace sulla complessità del sistema scuola. Un modello organizzativo positivo determina apprendimenti efficaci degli studenti. In senso più ampio per motivi diversi l'autoreferenzialità del sistema scuola ancora presente nelle nostra istituzioni scolastiche determina un freno al processo di miglioramento e una sensibile difficoltà ad aprirsi a didattiche innovative con ricadute sugli apprendimenti dei giovani di oggi. 

Il progetto mira ad incrementare l’utilizzo di contenuti e piattaforme digitali per la didattica, a promuovere la collaborazione in rete, ad arricchire con nuovi contenuti digitali le piattaforme scolastiche di e-learning già esistenti

Il lato scientifico-culturale dell'informatica, definito anche pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding ) in un contesto di gioco.

Il corso propone agli insegnanti metodi e strumenti per sviluppare le capacità logiche degli studenti in contesti formali e non formali fino alla creazione di app sul proprio smartphone


Il progetto tende a promuovere l'utilizzo delle piattaforme tecnologiche in ambito didattico per migliorare l'inclusione e l'integrazione degli alunni con difficoltà  economiche e di apprendimento (BES e diversamente abili).
Area 1    Metodologie e strategie didattiche per l’iclusione
BES e strumenti compensativi
Competenze compensative
Mappe concettuali
Area 2    Materiali didattici dislessia, DSA, BES – Sitografia di riferimento
Software didattici
Mappe mentali
Profilo del docente inclusivo
Universal Design for learning (UDL)
Evidence base education(FBE)

Il progetto ha come finalità quella di creare un framework comune per le competenze digitali e l'educazione ai media degli studenti.
Sviluppare la didattica per competenze, intesa come progettazione che mette al centro trasversalità, condivisione e cocreazione, e come azione didattica caratterizzata da esplorazione, esperienza, riflessione, autovalutazione, monitoraggio e valutazione.
AREE TEMATICHE
Area 1

  • Metodologie innovative con approccio costruttivista e multidisciplinare
  • Apprendimento contestualizzato ed esperienziale favorito dalle nuove tecnologie
  • Modelli di didattica per competenze (Flipped Classroom e Episodi di Apprendimento Situato – EAS)
Area 2

Piattaforme di eLearning:

  • Moodle nel cloud
  • Edmodo
  • Google classroom

L’imprenditorialità, vale a dire la capacità di tradurre idee progettuali in azione di fatto, graziea creatività e iniziativa, è considerata unadelle competenze chiave per l’apprendimento permanente da parte della Commissione Europea.
Questo  progetto intende promuoverne lo sviluppo mediante la creazione di un curricolo strutturato. Un percorso che faccia proprie le manifestazioni più attuali e tipichedell’imprenditorialità e della creatività digitale,
e che sia in grado di accompagnare gli studenti a saper essere protagonisti della propria formazione.
AREE TEMATICHE

Area 1    Educare all’imprenditorialità tramite la didattica del fare

• Il digitale e l’innovazione
• Stampanti 3D e digital manufacturing
• FabLab
•    Start-up
Area 2    Educare all’imprenditorialità tramite la didattica del fare

•    Le start-up innovative
•    Esempi di realizzazione di FabLab nella scuola e di lancio di Startup
•    FABLAB “CITTÀ DELLA SCIENZA”

6 - 6076 del 04/04/2016 - FSE -Formazione in servizio all'innovazione didattica e organizzativa

Un'alleanza per l'innovazione della scuola italiana

Modulo: DIRIGERE L'INNOVAZIONE

PNSD

La formazione  dei Dirigenti Scolastici è  finalizzata all’integrazione del PNSD nella progettualità delle Istituzioni Scolastiche. Le  azioni del PNSD  saranno messe  in evidenza e sarà dedicata una particolare attenzione all’integrazione PNSD-PTOF.
Il percorso formativo prenderà in considerazione tutte le iniziative sia nazionali, sia europee, alla realizzazione di reti e consorzi sul territorio, o anche a reti nazionali e  internazionali, alla didattica per competenze e alla digitalizzazione amministrativa.

6 - 6076 del 04/04/2016 - FSE -Formazione in servizio all'innovazione didattica e organizzativa
Un'alleanza per l'innovazione della scuola italiana
Modulo: L'INNOVAZIONE AMMINISTRATIVA

Il percorso formativo, dopo una breve introduzione  sui temi del PNSD,  è  volto  ad affrontare le tematiche riguardanti  la digitalizzazione amministrativa con particolare attenzione alla dematerializzazione  dei documenti.

Il percorso formativo rivolto  al personale amministrativo ha  come finalità  la conoscenza del PNSD e in particolare si approfondiranno le azioni relative alla digitalizzazione  amministrativa della scuola e  al registro elettronico.
Area 1: Il PNSD a scuola
a.    Missione e visione del PNSD
b  Azioni del PNSD e opportunità di partecipazione a bandi nazionali  ed europei (az. #28)
Area 2 : Gestione e organizzazione
Digitalizzazione dei servizi amministrativi, gestionali e documentali:
a.    Software e piattaforme per l’ufficio e il lavoro collaborativo
b.    Fatturazione elettronica;
c.    Pagamenti elettronici;
d.    Rendicontazione finanziaria;
e.    Registri elettronici  e archivi CLOUD;
f.    Acquisti on-line su MEPA e CONSIP;
g.    Creazione di una RDO
Area 3:  Le azioni del PNSD
a.    Rendicontazione sociale, apertura e valorizzazione dei dati della scuola (OPEN DATA)
b.    Gestione di “Amministrazione trasparente” e dell’Albo on line

Il percorso formativo rivolto  al personale amministrativo ha  come finalità  la conoscenza del PNSD e in particolare si approfondiranno le azioni relative alla digitalizzazione  amministrativa della scuola e  alla strategia “Dati della scuola”.
Area 1: Il PNSD a scuola
a.    Missione e visione del PNSD
b  Azioni del PNSD e opportunità di partecipazione a bandi nazionali  ed europei (az. #28)
Area 2 : Gestione e organizzazione
Digitalizzazione dei servizi amministrativi, gestionali e documentali:
a.    Software e piattaforme per l’ufficio e il lavoro collaborativo
b.    Fatturazione elettronica;
c.    Pagamenti elettronici;
d.    Rendicontazione finanziaria;
e.    Registri elettronici  e archivi CLOUD;
f.    Acquisti on-line su MEPA e CONSIP;
g.    Creazione di una RDO
Area 3:  Le azioni del PNSD
a.    Rendicontazione sociale, apertura e valorizzazione dei dati della scuola (OPEN DATA)
b.    Gestione di “Amministrazione trasparente” e dell’Albo on line

Il percorso formativo rivolto  al personale tecnico delle scuole del secondo ciclo ha  come finalità  la conoscenza del PNSD e in particolare si approfondiranno le azioni relative  al cablaggio interno di tutti gli spazi delle scuole,  al sistema di autenticazione unica, all’assistenza tecnica per le scuole del primo ciclo e alle specificità delle scuole secondarie del secondo ciclo.
Area 1    Il PNSD a scuola
a.    Missione e visione del PNSD
Area 2    Gestione e organizzazione
    a.    Organizzazione del lavoro, collaborazione e realizzazione di modelli di lavoro in team, piattaforme di e-learning e cloud, installazione e gestione;
    b.    Tipologie e funzionamento dei principali dispositivi digitali per la didattica (per la fruizione collettiva, individuale, accessori, input/output, programmabili;
    c.    Gestione e manutenzione sistemica della rete informatica scolastica, sicurezza dei dati  e delle comunicazioni
Area 3    Le azioni del PNSD
    a.    Soluzioni innovative per l’implementazione e la gestione di hardware, software, sistemi
    b.    Sistema di autenticazione unica (Single-Sign-On) (az.# 8) e Normativa sulla sicurezza dei dispositivi
    c.    Registro elettronico installazione e gestione(az. #12)

Il PNSD a scuola

a.    Missione e visione del PNSD. Integrazione PNSD-PTOF

Il ruolo dell’Animatore Digitale

Organizzazione del lavoro, promozione della collaborazione e realizzazione di modelli di lavoro in team;

 

a.       Rilevazione dei bisogni formativi e delle necessità di implementazione del digitale nella  propria scuola

b.       Documentazione didattica e valorizzazione di pratiche innovative

c.       Coinvolgimento della comunità scolastica e territoriale;

Creazione di reti e consorzi sul territorio.

Le azioni del PNSD

a.       Strumenti e tecnologie digitali per la didattica

b.       Metodologie didattiche innovative

c.       La didattica del “fare” – digitale e imprenditorialità

d.       Educazione al problem solving e al computational thinking


Il modulo è rivolto ai docenti che costituiranno il team  per l'innovazione in modo che essi siano formati sulle finalità del PNSD e sulle azioni di integrazione con il PTOF in termini di promozione alla collaborazione, conoscenza e gestione dell'infrastruttura digitale della propria scuola, educazione ai media e ai social network. In fase laboratoriale, i corsisti saranno guidati alla ricerca e alla sperimentazione di metodologie e approcci Didattico/comunicativi da proporre e validare nelle proprie scuole.


Il PNSD a scuola

a.       Missione e visione del PNSD. Integrazione PNSD-PTOF

b.       Documentazione didattica e valorizzazione di pratiche innovative

Il ruolo del TEAM D’INNOVAZIONE

a.     Organizzazione del lavoro, promozione della collaborazione e realizzazione di modelli di lavoro in team;

 

b.     Coinvolgimento della comunità scolastica e territoriale;

Creazione di reti e consorzi sul territorio.

Le azioni del PNSD

a.                  Strumenti e tecnologie digitali per la didattica

b.                  Metodologie didattiche innovative

c.                  Digitale per l’inclusione e l’integrazione

d.                  Robotica educativa; creatività digitale(making); documentazione digitale e biblioteche scolastiche, risorse educative aperte e costruzione di contenuti digitali


Area 1 Il PNSD a scuola a. Missione e visione del PNSD. Integrazione PNSD-PTOF b. Documentazione didattica e valorizzazione di pratiche innovative 3 1 Area 2 Il ruolo del TEAM D’INNOVAZIONE a. Organizzazione del lavoro, promozione della collaborazione e realizzazione di modelli di lavoro in team; 3 1 b. Coinvolgimento della comunità scolastica e territoriale; Creazione di reti e consorzi sul territorio. Area 3 Le azioni del PNSD a. Strumenti e tecnologie digitali per la didattica 3 4 b. Metodologie didattiche innovative 3 c. Digitale per l’inclusione e l’integrazione 3 d. Dobotica educativa; creatività digitale(making); documentazione digitale e biblioteche scolastiche, risorse educative aperte e costruzione di contenuti digitali

Repository dei dipartimenti di matemetica e informatica

Unità di apprendimento della classe II H

L'archivio raccoglierà materiali sia didattici che informativi relativi alla storia del primo cinquantennio del '900

Unità di apprendimento classe III C, potenziamento metodo di studio e trasmissione peer to peer. Realizzazione di -prodotti disciplinari di fruizione multimediale.Diogene Laerzio, la ricerca del sapere.

Unità di Apprendimento sulla sezione aurea di un segmento